Dr. Ing. Gian Pietro Bomboi Ph.D.

Titoli di Studio

 L'uomo: Volere - Potere

Sono stato un lavoratore e mi sono sempre basato sulle mie forze. Non ho mai ho bussato ad enti assistenziali e mai ho cercato di ingraziarmi a nessuna classe di persone: “ricchi – politici o di Potere”. Da buon Proletario ho sempre pensato che il frutto dei sacrifici personali sarebbe stato più buono – succoso e … salutare per la mia esistenza. Ho 72anni e ho percorso un’esistenza abbastanza variegata vivendo giorno dopo giorno l’avventura della vita. Così quando nel 1951 doveva essere la fine della mi avventura culturale (in paese non c’erano scuole oltre le elementari), non mi sono arreso e a partire dal 1956 ho cominciato a costruire il mio futuro. Oggi mi trovo con tanti riconoscimenti (certificati – Diplomi – Lauree) anche se non avendo la possibilità di frequentare le scuole istituzionali, ho dovuto percorrere strade alternative studiando da autodidatta. Le università (telematiche) le ho frequentate (a partire dal 2000) grazie a Internet. L'inizio di tutto è stato un corso per corrispondenza di Elettrotecnica, seguito negli anni: 1956 - 1959, presso l'Istituto Svizzero di Tecnica con sede a Luino (VA).

E' stato difficile poiché in quegli anni, il mio paese non era ancora stato elettrificato. Solo la determinazione e voglia di sfidare le consuetudini (che mi avrebbero voluto "ignorante" e servo del sistema), mi hanno permesso di vincere la sfida. Il corso mi ha consentito di studiare tutte le materie che in futuro mi hanno aperto le porte del mondo tecnologico e fatto avanzare nell'ingegneria Elettrica. Dal 1988 ai giorni nostri (congiuntamente all'Elettrotecnica) ho intrapreso lo studio dell'Informatica e dei moderni mezzi di comunicazione.

E' vero, non ho mai studiato in un'aula universitaria, ho frequentato solo in occasione dei vari esami. A partire dal 2000 (a sessant'anni) ho frequentato un'University americana con sede in Milano. Il sistema americano orientato al merito, non ha esitato a valutare i miei trascorsi di tecnico e studioso dell'Elettrotecnica e dell'informatica; in tutto, quarant'anni di dedizione e studi approfonditi. Sono stato accettato con grande stima in considerazione della mia voglia di crescere spinto da una grande motivazione.

I miei titoli sono tutti "autenticati" e dotati di APOSTILLE internazionale. Ed inoltre:

dal 14 luglio 2006, possiedo una Laurea "regolare" e "prestigiosa" in: "Economia e Tecnica della Comunicazione", rilasciata da una prestigiosa Università quale: ISFOA, Istituto di Finanza e di Organizzazione Aziendale, costituita e gestita da: Assoconsulenza; Associazione Italiana Consulenti di Investimento.

Comunque sia, non sono il tipo che si fa impressionare dalla propaganda dei media o da Leggi più o meno “fasulle” o “fuori tempo”. Se dovessi essere inquisito metterei in campo tutte le mie capacità logiche e busserei a tutte le Corti di Giustizia esistenti al Mondo. Naturalmente, non intendo battagliare con nessuno e vorrei godermi in pace il frutto dei miei sacrifici. Vorrei lasciare ai miei figli i segni della mia onestà a ricordo di un comportamento esemplare di sacrificio umano. Io penso che lei, Signor Ministro da uomo saggio farà qualcosa per me (è la prima volta che mi rivolgo a un Politico). Se leggerà con attenzione questa mia lettera potrà significare il vero messaggio che intendo inviarle e … mi creda, io ho molta fiducia nella sua serietà – imparzialità e considerazione del lavoro umano.

Mi permetta questo mio ardire e spero vorrà prendere la cosa con umanità, perché la mia vuole essere una constatazione di fatti, che oltretutto mi interessano in prima persona; essendo io stesso un autodidatta dal 1956 anno in cui intrapresi la missione di “CONOSCERE” in un paese da 5000 abitanti, senza elettricità – senza acqua corrente – sevizi igienici e case indescrivibili (direi più tane che case). Premetto che, nel 1951 finita la quinta elementare si sono chiuse per me le porte delle scuole ufficiali, semplicemente perché nel mio paese non c’erano. Studiare le scuole medie necessitava uno spostamento da Siniscola a Nuoro con un percorso (allora) di 76Km che una corriera percorreva in circa due ore e gli orari non coincidevano con lo svolgimento delle lezioni. L’alternativa era quella di trovare una famiglia a Nuoro con spese che mio Padre non poteva sostenere, data la povertà (comunque in Sardegna diciamo: “la povertà non è vigliaccheria”). Considerando l’impossibilità di mio Padre di mandarmi a studiare fuori paese, il mio destino (predeterminato) era quello dell’ignoranza, ed io non avevo voglia di rimanere al “palo”, guardando i figli dei ricchi prendere in mano la situazione del comando e, non mi piaceva essere guardato dall’alto in basso. Ma, oltretutto volevo “CONOSCERE!!”. Se voler “CONOSCERE” è un REATO: questo è stato il primo REATO della mia vita!! Come ho conciliato la mia “passione” per la conoscenza con la mancanza di supporti didattici da parte dello Stato italiano?? Semplicemente studiando da autodidatta. In un primo momento per corrispondenza attraverso l’Istituto Svizzero di tecnica di Luino (VA) – 1956 - 1958 svolgendo con successo un corso di Elettrotecnica, con l’ottenimento di un Diploma di Elettrotecnico e poi continuando la mia formazione da perfetto SOLISTA, inoltrandomi nello studio dell’ingegneria per la progettazione delle Macchine Elettriche e linee di distribuzione, rendendomi così recidivo per il Reato di: “studio per conto proprio”.

Nel 1986 - 1988 ho svolto un corso di Programmatore: Basic – Pascal – C – Clipper, ottenendo un Diploma con una votazione di 49,3/50. Anche in questo caso ho continuato a studiare per arrivare alla produzione di Software gestionali. Per la cronaca debbo dire che, nel 1988 ho conseguito la licenza media presentandomi agli esami, regolari di mamma Pubblica Istruzione (piccola parentesi per indicare l’ultimo contato con la scuola dello Stato). Ho iniziato la Professione di elettrotecnico nel 1959 e dal 1988 ho svolto congiuntamente la professione di: analista Programmatore. Durante questo percorso della mia vita (1959 – 2000) ho svolto altre cose anch’esse interessanti: mi sono sposato nel 1962 all’età di 22anni – ho costruito (improvvisandomi muratore) due case abbastanza grandi – ho allevato otto figli e continuato nello studio delle materie tecnologiche.

Se è vero che ho sempre avuto la passione per la cultura tecnologica, è vero anche che ho sempre tenuto in me come desiderio supremo avere un titolo di studio, che certificasse il mio “Status”. Certo, potrebbe sembrare presuntuoso ma credo che dopo tanti sacrifici, sia umano aspirare a qualcosa di gratificante. Nel 1999 certo nella mia preparazione e visto che ormai avevo portato avanti gli impegni più gravosi inerenti la mia famiglia e approfittando del fatto che erano sorte le università Online (Somedia – Nettuno) con le quali potevo studiare senza muovermi da casa con l’ausilio di un Personal Computer, ho pensato che avrei potuto iscrivermi ad una di queste Università e… dopo una vita percorsa sul filo della professionalità a 360° ottenere un titolo di Dottore o Ingegnere. Quante volte ho sognato di essere un laureato!! Le università interpellate mi hanno risposto all’unanimità che non mi avrebbero potuto immatricolare perché non avevo il Diploma di Maturità mentre io pensavo e penso che di Maturità (in senso di studio) ne ho 10-20 volte più di un qualsiasi ragazzo che abbia frequentato i canonici cinque anni di scuola di Stato. Dovevo arrendermi?? Non credo di conoscere il termine “resa” e se lo conoscessi non sarei qui a dialogare con lei per farle perdere tempo prezioso.

Nella mia vita ho appreso che ognuno di noi ha in se una forza tremenda, sto parlando dell’ evocazione che nasce da un desiderio preponderante che staziona nella nostra mente giorno e notte incessante e lanciando nello spazio che ci avvolge, le onde del desiderio. Anche dopo che le università mi hanno chiuso le porte in faccia, la mia mente ha continuato a lavorare per proprio conto, fintanto che non è arrivata l’occasione propizia. Un giorno mentre leggevo una rivista di Informatica, mi capitò sottomano l’annuncio pubblicitario della The Yorker International University una University americana che aveva una sede a Milano, presi subito un appuntamento e mi presentati a loro con tutto il mio bagaglio culturale. Loro (alla Yorker) considerarono il mio “vero” status e mi accettarono per un corso in: Computer Sciences and New Media, Il fatto che non avessi il Diploma di Maturità così come mi era stato chiesto in Italia, non ebbe alcuna rilevanza, perché considerarono i miei trascorsi, anzi si mostrarono orgogliosi di avermi tra i loro “corsisti”.

Considerata la mia età (allora avevo 59anni) e i circa 40anni di esperienza in ambito tecnologico, organizzarono per me un percorso personalizzato che in effetti doveva colmare eventuali lacune (ove ce ne fossero). Vista la mia preparazione discutemmo subito il titolo di una Tesi di Laurea che avrei potuto scrivere cominciando da subito, il titolo era già scritto nella mia mente e, considerando i miei trascorsi non poteva essere che: “Studio a Distanza Con le moderne Tecnologie Info Telematiche”. Era tanta la mia voglia di scatenarmi che, nell’arco di un mese avevo già steso la prima “Bozza” di circa 180pagine. Di seguito scrissi nove tesine per complessive 350pagine, le quali trattavano vari argomenti legati al mondo che già aveva cominciato a funzionare con i BIT: e-Marketing, e-Business, l’Ufficio Elettronico etc. etc. , oltre ad altri scritti che al tempo furono inseriti in un’apposita sezione del sito della Yorker che fungeva da rivista telematica gestita da noi studenti.

Il sistema della Yorker essendo americano è orientato alla sostanza piuttosto che alle formalità (sistema meritocratico). Improvvisamente ho trovato qualcosa che ha cambiato la mia vita e mi ha dato la soddisfazione dei miei sacrifici, non dimentichi SIGNOR MINISTRO che, ho studiato Elettrotecnica (anni 1956-1958) in un paese che non era ancora stato elettrificato. Niente corrente Elettrica, niente specialisti a cui chiedere aiuto; diciamo che, ero completamente solo. Quindi, riuscire nello studio di: Corrente Continua, Corrente Alternata, Macchine Elettriche, Linee di trasporto, Fisica meccanica, Chimica, Matematica con Funzioni – Trigonometria – Logaritmi, Disegno e Progettazione, etc. , etc. “, diventare nel frattempo, un tecnico altamente specializzato con una “carriera” al TOP è stata cosa da grandi (o da pazzi).

in uno Stato giusto e attento orientato ai veri valori: le università da me interpellate nel 1999 avrebbero dovuto accogliermi a braccia aperte o tanto meno avrebbero dovuto avere la curiosità di conoscermi per vedere l’uomo che con tanto “SACRIFICIO” ha affrontato la vita, non fermandosi mai davanti alle difficoltà. Uno Stato o sistema attento avrebbe dovuto magnificarmi con un premio. Dico che, in uno Stato dove conta l’essere umano per i suoi veri valori gente come me dovrebbe essere giudicata con il dovuto rispetto. Aggiungo anche, che seppur si siano fatti apprezzamenti negativi verso university americane operanti in Italia, si dovrebbe per un momento, considerare il fenomeno per cercare una collocazione in seno alla società italiana. Se oggi scrivo da DOTTORE, lo debbo ad una University americana.